CONFERENZA IPALMO: “L’Europa e la quarta economia emergente. Lo sviluppo urbano mediterraneo: sfide e opportunità”.Napoli 10-11 giugno 2010
L’IPALMO – interessato da sempre all’Area Mediterranea, intesa in senso allargato anche ai Paesi del Golfo e del Medioriente, vista la pluralita’ di Convegni nazionali ed internazionali gia’ in corso legati al tema del Mediterraneo, ha voluto porre la lente d’ingrandimento sul cambiamento che avranno i Paesi dell’Area, soprattutto della sponda Sud, a seguito del passaggio dal sistema rurale, pastorale e tribale a quello della citta’ con le conseguenti trasformazioni sociali e culturali nell’arco temporale dei prossimi vent’anni.
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I lavori sono stati aperti dal presidente dell’IPALMO, Gianni De Michelis. Nel corso del dibattito è stato messo a fuoco il ruolo strategico dell’Italia, con un occhio particolare, ovviamente, rivolto al Mezzogiorno.
EUROPE’S RESPONSE TO THE CRISIS: OPTING FOR A “EURO-MEDITERRANEAN” SOLUTION. ADVANTAGES FOR ITALY.
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Il convegno è stato organizzato con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio della Regione Campania
La seduta inaugurale della Conferenza ha visto presente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente della Regione Campania On. Stefano Caldoro, il Sindaco di Napoli On. Rosa Russo Iervolino. Ai lavori parteciperanno il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Altero Matteoli, i Sottosegretari di Stato al Ministero degli Affari Esteri On. Stefania Craxi e On. Vincenzo Scotti, il Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole e Forestali On. Antonio Buonfiglio e personalita’ di livello nazionale ed internazionale: economisti, urbanisti, geopolitici, figure istituzionali e del mondo della finanza.
I Paesi che hanno confermato la loro presenza all’evento sono: Iran, Egitto, Tunisia, Marocco, Iraq, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Grecia, Francia, Germania, Algeria, Qatar.
IL PRESIDENTE PRESENTA IPALMO
L’Ipalmo è un istituto internazionalistico nato agli inizi degli anni ’70 con la mission di sensibilizzare il panorama politico, economico e culturale italiano sui temi di politica internazionale, i rapporti Nord-Sud, la cooperazione allo sviluppo. Oggi il mondo ha assunto una nuova configurazione, che caratterizzerà i prossimi 20-40 anni e che possiamo definire post-Pittsburgh .
Un mondo sempre più multipolare, figlio della tumultuosa globalizzazione succeduta alla fine del mondo bipolare della Guerra Fredda il cui sbocco positivo vede una governance multilaterale.
In questo quadro ci stiamo concentrando su quella che riteniamo sia per l’Italia e l’Europa la principale sfida dei prossimi anni: la costruzione di un’area integrata euromediterranea capace di organizzarsi e di programmare il proprio sviluppo. Una zona in grado di essere competitiva con gli schemi che prevarranno nelle altre grandi aree forti del mondo come in parte già avvenuto: l’ Asia dell’Est attorno alla Cina, l’America Latina attorno al Brasile, l’Asia del Sud attorno all’India.
Su questa direzione l’Ipalmo ha cominciato a dare un contributo. Consapevoli del fatto che la sfida del nuovo millennio è sfruttare l’enorme serbatoio di conoscenze e informazioni che esistono negli organismi di ricerca politica presenti come think tanks in ogni regione del mondo, non pretendiamo di essere esaustivi con le nostre proposte ma pensiamo, anche attraverso il sito Ipalmo e il blog di Gianni De Michelis, di promuovere una discussione provocando risposte e reazioni, ma anche critiche sui temi da cui dipendono il futuro del nostro Paese e della nostra comunità
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Roma, 21 apr Italia-Egitto, confronto su ruolo Parlamenti nelle riforme economiche.
“Strengthening the Role of Parliament in Addressing the Social Cost of National Economic Reform and Promoting e-Parliament knowledge and Instruments in Egypt, Iraq and Lebanon”
A pochi giorni dalla recente visita in Italia del presidente del Parlamento egiziano, Ahmed Fathy Sorour, (il 13 aprile) la cooperazione tra istituzioni parlamentari italiane ed egiziane consegue un nuovo importante traguardo. Lo riporta il sito internet dell’Unità tecnica locale (Utl) della direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina in Egitto. Si è svolto infatti al Cairo, nell’Assemblea del Popolo, un seminario dedicato al ruolo dei Parlamenti e della società civile nell’analisi e gestione dell’impatto sociale delle riforme economiche. Organizzato da Ipalmo (Istituto per l’Africa, l’America Latina, il Medio e l’Estremo Oriente), in stretta collaborazione con l’Utl, l’evento ha offerto terreno di discussione e confronto, aprendo importanti prospettive in termini di rafforzamento della funzione del Parlamento quale naturale punto di raccordo tra governo e cittadini. Primo di una serie di importanti momenti di riflessione e confronto, il seminario rientra nel contesto del progetto regionale di rafforzamento del ruolo del Parlamento nel “Addressing the social cost of economic reforms and promoting E-parliament knowledge and instruments” in Egitto, Iraq e Libano, finanziato dalla Cooperazione italiana.
Scopo dell’iniziativa è rafforzare il ruolo delle istituzioni parlamentari attraverso lo scambio di buone pratiche, di modelli di confronto tra società ed istituzioni e di strumenti innovativi di analisi dell’impatto delle politiche pubbliche. Le due giornate di lavori sono state inaugurate dal presidente dell’Assemblea del Popolo, Fathy Sorour, e dall’ambasciatore d’Italia in Egitto, Claudio Pacifico. Quest’ultimo ha ribadito il carattere strategico del partneariato italo-egiziano e la positiva evoluzione della cooperazione inter-parlamentare bilaterale, evidenziando il recente accordo di collaborazione tra istituzioni parlamentari raggiunto nel corso della visita in Italia del Presidente Sorour.
In rappresentanza di Ipalmo ha preso parte all’evento una nutrita delegazione composta dall’onorevole Dario Rivolta, dal Professor Giovanni Tria, dalla dottoressa Patrizia Guadagnini, dal dottor Paolo Visca e dal dottor Enrico Seta.
Forte dell’intervento di relatori ed ospiti di altissimo profilo accademico e politico, tra cui presidenti di commissioni parlamentari e numerosi membri dell’opposizione nonché ex-primi ministri, il seminario ha suscitato un confronto approfondito, articolato ed equilibrato, mettendo in luce importanti temi ed indicazioni operative tra cui il ruolo dei Parlamenti come punto naturale d’incontro tra società ed istituzioni; il concetto complesso di crescita intesa non solo come sviluppo economico ma anche come inclusione sociale, e il ruolo della società civile, soprattutto delle Ong, quale canale per dare impulso a riforme realmente rispondenti ai bisogni dei cittadini e dei gruppi più vulnerabili ed emarginati. Al termine delle due giornate di seminario, una conferenza stampa congiunta, tenuta da Mohamed Abu Elenin, presidente della commissione per l’Industria e l’Energia, in rappresentanza del presidente Sororur, e da Rivolta, oltre a ribadire il successo di un dibattito profondo e arricchito da opinioni e prospettive diverse, ha illustrato le prossime tappe fondamentali di questo confronto e dialogo istituzionale: un seminario internazionale al Cairo a dicembre 2010 e una riunione finale a Roma a marzo 2011.
ULTIME DA IPALMO NORDOVEST
INIZIATIVE
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Un continente da riscoprire
IPALMO NORD OVEST promuove il progetto “L’Africa alla prova del mercato globale”, confermando la propria attenzione verso le aree in via di sviluppo, i rapporti che l’Occidente può e deve creare con esse, ed un approccio orientato all’elaborazione di conoscenze ed analisi direttamente spendibili dal mondo politico ed economico. Convinti che l’attenzione dell’Italia e dell’UE non debba fermarsi ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo, cercheremo di guardare a quell’immensa area che si estende a sud del Sahara, ricca di risorse naturali ed umane, oggi particolarmente in fermento, tra l’emergere di nuovi (ed efficaci) modelli di sviluppo e la necessità di affrontare e risolvere problemi di lungo corso. Un’area che l’Occidente ha troppo spesso dimenticato, considerando naturale ed “immutabile” la propria influenza nella regione, ed in cui oggi si trova sfidata, in seguito a proprie politiche sbagliate, dal peso crescente esercitato dai paesi emergenti, ed in particolare dal “BRIC”. A questo scopo, dopo un’iniziale attività di ricerca, i cui risultati saranno prossimamente resi disponibili sul blog http://ipalmonordovest.wordpress.com, organizzeremo nella città di Torino, nel pomeriggio del 15 dicembre, una giornata di studio, dibattito e testimonianze, . Ad un’introduzione che analizzi più in generale la situazione politica del continente, seguiranno degli interventi che cercheranno di individuare ed analizzare i processi di trasformazione che coinvolgono l’Africa, con particolare attenzione agli aspetti istituzionali ed economici. Nel corso dei lavori verranno affrontanti anche i “temi caldi” dell’influenza crescente delle potenze asiatiche e delle prospettive di riforma necessarie per rilanciare lo sviluppo della regione, e non lasciare che il continente africano sia escluso dal processo di sviluppo delle aree extra-occidentali. Potete trovare qui il programma dell’evento.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Piemontese di Studi Africani e con il sostegno della Fondazione CRT di Torino
Un ‘continente’ in movimento
Il progetto “L’India tra sfide ed opportunità di partenariato e cooperazione con l’area torinese e piemontese nei settori innovativi del terziario avanzato e della cultura” si inserisce in un ciclo di iniziative promosse da IPALMO NORD OVEST per favorire la conoscenza e lo sviluppo dei rapporti tra l’area locale (con particolare attenzione ai suoi settori di eccellenza) e quei paesi emergenti che si inseriscono con forza nello scenario economico internazionale, e ne modificano gli equilibri. La realtà indiana, in quest’ottica, presenta notevoli motivi di interesse per l’Occidente; ad una maggiore comunanza linguistica e politica (garantita dal ruolo della lingua inglese, e dal radicamento di una democrazia imperfetta, ma solida) si aggiungono altri elementi propri del recente sviluppo del paese, quali la formazione di una classe media ancora minoritaria in termini relativi nella società indiana, ma di assoluto rilievo in termini assoluti ed il peso che l’innovazione scientifica e tecnologica ed una fertile attività di ricerca hanno nell’economia del subcontinente, l’area emergente che è più in linea con gli attuali cambiamenti nella divisione internazionale del lavoro e nel riequilibrio dei settori economici. Infine, curiosamente, si possono individuare alcune analogie in ambito culturale; in particolare per l’importanza che Torino e l’India hanno assunto, storicamente, nello sviluppo della matematica e dell’arte cinematografica nei rispettivi universi culturali. All’attività preliminare di ricerca si affiancherà l’organizzazione di una Conferenza, da tenersi nella città di Torino nei prossimi mesi, in cui verranno raccolti la conoscenza e l’esperienza di rappresentanti del mondo politico, accademico ed economico italiano ed indiano, chiamati a confrontarsi su molteplici temi:
Verrà successivamente elaborato una relazione che raccolga gli interventi della Conferenza ed i risultati dell’attività di ricerca dell’Istituto, disponibile entro il mese di febbraio 2010.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione Piemonte e con il sostegno della Camera di Commercio di Torino.
ULTIME DA IPALMO SU AMERICA LATINA
America Latina e Caraibi
Il Mondo dopo la Crisi_IPALMO
Proposta operativa,tradotta in un documento finale portato all’attenzione del Ministro degli Esteri on.le Franco Frattini e del sottosegretario Vincenzo Scotti in vista della Conferenza Nazionale Italia-America Latina (Milano, 2-3 dicembre 2009)
SCARICA IL DOCUMENTO:Il Mondo dopo la Crisi_IPALMO (documento America Latina)
VISUALIZZA LA NOSTRA RIVISTA “Politica Internazionale” Num. 4/5 – 2009
America Latina e Caraibi
Il Mondo dopo la Crisi_IPALMO
Proposta operativa,tradotta in un documento finale portato all’attenzione del Ministro degli Esteri on.le Franco Frattini e del sottosegretario Vincenzo Scotti in vista della Conferenza Nazionale Italia-America Latina (Milano, 2-3 dicembre 2009)









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