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Responsabile del programma
Pierluigi Montalbano
Introduzione
L’esistenza di un
profondo legame tra globalizzazione economica, da un lato, e
povertà e disuguaglianza, dall’altro, è attualmente oggetto
di un ampio dibattito nel mondo istituzionale e scientifico. Se da un lato vi è
chi guarda alla globalizzazione come ad un fenomeno
positivo, una chiave per lo sviluppo ed un processo
inevitabile ed irreversibile, dall’altro vi è chi individua
nella globalizzazione una minaccia ed un elemento negativo
sia in termini di povertà e disuguaglianza, sia in termini
di crescente marginalizzazione e maggiore esposizione al
rischio dei paesi più poveri. Tra gli elementi che
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Progetti in corso
Partecipazione dell'Ipalmo al "Global Research Project" del GDN
GDN-IPALMO "Research Program 2004-2005"
Eventi collegati
VII Conferenza Annuale del GDN "Institutions and Development:
At the Nexus of Global Change"
Progetti realizzati
GDN-IPALMO Research Program 2002-2003
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concorrono a
definire l’ampio concetto di globalizzazione assume un particolare rilievo il
commercio internazionale che, oltre a costituire un importante fattore di
integrazione, può essere certamente considerato come uno dei principali canali
attraverso i quali i paesi economicamente più avanzati possono influenzare i
sistemi economici dei paesi in ritardo di sviluppo ed incidere,
conseguentemente, sul benessere delle popolazioni più povere. Ciò anche a
seguito del processo di progressiva liberalizzazione commerciale che ha
caratterizzato, a partire dalla fine degli anni ’80, un ampio numero di paesi
emergenti ed in via di sviluppo e che è stato ampiamente sostenuto dalle
principali istituzioni internazionali e, non ultimo, dall’Unione europea.
L’Ipalmo, da sempre attento ai temi delle relazioni Nord-Sud
e della povertà, ha dedicato una particolare attenzione all’analisi degli
effetti della globalizzazione, ed in particolare della liberalizzazione
commerciale, sul benessere delle popolazioni dei paesi più poveri. Gli strumenti
di ricerca applicati a tale proposito prevedono una stretta collaborazione con
istituzioni, agenzie multilaterali, settore privato, università e centri di
ricerca italiani ed esteri. Il fine ultimo di tale attività è fornire rigorose
analisi scientifiche in grado di tradursi in uno strumento di supporto per la
realizzazione di scelte politiche.
In particolare, l’Ipalmo, in collaborazione con il Global
Development Network, sta portando avanti una linea di
ricerca sulle metodologie specifiche di analisi degli
effetti della liberalizzazione commerciale sul benessere dei
Pvs. L'approccio della vulnerabilità socio-economica
nasce dalla consapevolezza che il problema della povertà e
del sottosviluppo non venga adeguatamente rappresentato
tramite analisi standard, generalmente basate su un’ottica
ex-post. L’obiettivo principale è quello di fornire
indicazioni utili sull’argomento, sia dal punto di vista
della concettualizzazione teorica del fenomeno, sia dal
punto di vista della sua misurazione empirica. Su tale tema
è stata creata una collaborazione duratura e fruttuosa
con la Human Development and Social Protection (HDSP)
Unit della Banca Mondiale. Altri partner con cui
l'Ipalmo ha collaborato su tale linea di ricerca sono il
Conflict Prevention and Development Cooperation (CPDC)
Network dell’OCSE-DAC e il World Institute for
Development Economics Research (WIDER).
L'Ipalmo svolge attività di coordinamento scientifico per i
"Country Impact Assessment" del "Global Research Project" (GRP) del GDN.
A ciò affianca la realizzazione, in collaborazione con la HDSP Unit della
Banca Mondiale, la realizzazione di specifici "Risk and Vulnerability Assessment",
sotto il coordinamento diretto del GDN e su indirizzo del MAE-DGCS, nell'ambito
del "Research Program 2004-2005".
La partecipazione dell'Ipalmo al Global Development Network
Il
Global Development Network (GDN)
è un network di istituti di ricerca, costituito nel 1998 su iniziativa di Banca
Mondiale, con lo scopo di contribuire a migliorare la
qualità della ricerca e l’accesso alle informazioni attraverso un’attività di
collegamento tra le strutture che lavorano nel settore dello sviluppo. La produzione e disseminazione di knowledge,
attraverso la rete costituita dal GDN, hanno l’obiettivo di rafforzare la
capacità degli istituti aderenti di intraprendere progetti di ricerca di alta
qualità e di tradurre i risultati di tali attività in indicazioni di policy
coerenti, sia a livello nazionale che internazionale.
L’Ipalmo ha aderito sin
dall’inizio al progetto, partecipando alla prima Conferenza Internazionale del GDN, tenutasi nel dicembre del 1999 a Bonn (Germania) e contribuendo in modo
attivo e continuativo alla realizzazione del network, tramite la creazione un
gruppo di lavoro “ad hoc” che ha fornito un apporto decisivo alla definizione
dell’organizzazione complessiva del GDN nonché alla selezione dei temi trattati.
Attualmente, l'Ipalmo partecipa attivamente alle iniziative del GDN, fornendo
contributi apprezzati ed accolti dagli altri partecipanti al network.
L’Ipalmo figura attualmente tra i
Global
Partner del GDN ed in particolare è il
Focal Point del GDN per il Mediterraneo
L’impegno
profuso dall’Ipalmo per la crescita e la maturazione del network ha ottenuto un
primo riconoscimento formale con l’affidamento all’Istituto, da parte del GDN,
dell’organizzazione tecnico-scientifica di eventi paralleli in ogni
Conferenza Internazionale del GDN, impegno che si è mantenuto con la
realizzazione di un workshop alla VII Conferenza
Annuale del GDN, che si terrà a San Pietroburgo dal 19 al 21 gennaio 2006.
In
ogni Conferenza Internazionale del GDN, l’Ipalmo ha presentato un proprio
contributo originale sui temi della politica economica internazionale e della
vulnerabilità macroeconomica connessa al fenomeno della globalizzazione dei
mercati.
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Alla
II Conferenza Annuale del GDN, tenutasi a
Tokyo nel dicembre 2000, l’Ipalmo ha presentato un contributo dal titolo
“Development Co-operation Policy: a Time Inconsistency Approach” in cui ha
sottoposto ad un esame di “coerenza temporale” le politiche portate avanti fino
ad oggi dalla politica di cooperazione italiana, in particolare nella promozione
del settore privato.
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Alla III Conferenza
Annuale del GDN, tenutasi dal 9 al 12
dicembre 2001 a Rio de Janeiro (Brasile), l’Ipalmo ha predisposto il Background paper della Sessione Parallela dell’Italia dal titolo
“Socioeconomic Vulnerability Analysis and the Culture of Prevention in the
Globalization Era”.
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Alla IV Conferenza
Annuale del GDN, tenutasi al Cairo
(Egitto) nel gennaio 2003, l’Ipalmo ha presentato un
contributo focalizzato sulla
vulnerabilità macroeconomica dei Paesi dell’Europa
Centro-Orientale.
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Alla V Conferenza
Annuale del GDN, tenutasi a New Delhi
(India) nel gennaio 2004, l’Ipalmo ha presentato, sempre in riferimento ai paesi
dell’Europa Centro-Orientale, una
metodologia di analisi della vulnerabilità in
riferimento alla liberalizzazione commerciale; il lavoro è stato anche pubblicato
nel 2005 come working paper del WIDER.
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Alla
VI Conferenza Annuale del GDN, tenutasi a Dakar (Senegal) nel gennaio 2005,
l'Ipalmo ha curato l’organizzazione di una Sessione Parallela.
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