America Latina e Caraibi

Il Perù scommette su Ollanta Humala
di Roberto Lovari.
(giugno 2011)
Il secondo turno delle elezioni presidenziali del 5 di giugno segnano una decisa svolta nella vita del paese andino-Anche se con uno scarto di solo quattrocentomila voti, è stato eletto il primo presidente di sinistra del Perù. Certamente c’era stato, tra il 1968 e il 1975, il generale Juan Velasco Alvarado, ma non era stato portato al potere dalle urne, ma da un colpo di stato. La sua rivoluzione nazionalista e di sinistra, dopo nazionalizzazioni e riforme agrarie radicali, finì nel nulla, lasciando solo un aggravamento dei ritardi storici del paese. Fino a qualche mese fa, l’ex militare ed esponente della sinistra filo Chavez Ollanta Humala, occupava una delle ultime postazioni nelle preferenze dei peruviani per le elezioni presidenziali. L’ex presidente Toledo ha guidato per mesi le classifiche delle intenzioni di voto. Su di lui pesava l’ombra della sconfitta subita nel 2006 ad opera di Alan Garcia. Il primo turno ha rappresentato un vero e proprio terremoto nel quadro politico del paese andino. Tutti i candidati centristi sono stati spazzati via, compreso l’ex presidente Toledo, dalla coppia Humala – Keiko Fujimori……….(leggi tutto l’articolo – CLICK HERE)

Il Mondo dopo la Crisi_IPALMO (documento America Latina)
Proposta operativa,tradotta in un documento finale portato all’attenzione del Ministro degli Esteri on.le Franco Frattini e del sottosegretario Vincenzo Scotti in vista della Conferenza Nazionale  Italia-America Latina (Milano, 2-3 dicembre 2009)Scarica il documento “Il Mondo dopo la Crisi”_IPALMO (America Latina)

Commercio equilibrato e sviluppo economico e sociale nelle nuove relazioni tra l’Unione Europea ed i paesi ACP.

La continua espansione del commercio internazionale, fenomeno noto anchecome mondializzazione degli scambi, caratterizza l’economia internazionale fin dal secolo scorso. Essa ha subìto un’innegabile accelerazione a partire dal secondo dopoguerra e un vero e proprio “boom” nell’ultimo decennio. Nel corso degli ultimi due decenni, la maggior parte dei Pvs ha avviato una significativa liberalizzazione dei propri regimi commerciali,garantendo una più efficiente allocazione delle risorse. L’analisi della suddivisione geografica dei flussi di commercio internazionale restituisce, tuttavia, un quadro nel quale la partecipazione agli scambi risulta molto squilibrata.
Il continente africano, in particolare, ha continuato e perdere quote di mercato. Lo studio realizzato dall’IPALMO, per conto del Comitato Economico e Sociale della Comunità Europea, analizza le condizioni di politica commerciale necessarie affinché anche i paesi più poveri possano generare significativi incrementi del prodotto interno beneficiando dell’aumento degli scambi mondiali.
In questo quadro, la firma di una nuova intesa tra l’Unione Europea (UE)
e il raggruppamento dei paesi dell’Africa, Caraibi e Pacifico (ACP),
per il numero e la dimensione dei soggetti coinvolti (15 paesi UE e 77 paesi ACP), per la rilevanza del continente europeo all’interno dei flussi di commercio  mondiale e per l’esistenza di relazioni privilegiate con tale vasto numero  di paesi in via di sviluppo, è stata l’occasione per analizzare quello che si profila come il più ambizioso accordo di coordinamento della politica economica a livello internazionale.

Il debito estero e il processo di pace in Colombia

Il dibattito sul processo di pace in Colombia si è recentemente focalizzatosul tema del ricadenzamento del servizio del debito estero, con l’obiettivo di finanziare una serie di interventi miranti a fornire un impulso “dal basso”alla pacificazione. Attraverso tale azione, la Comunità Internazionale potrebbe trasmettere un chiaro messaggio circa il suo impegno a porre fine alle ostilità, imprimendo un efficace stimolo al processo di riconciliazione nazionale. In collaborazione con l’Università di Parigi, l’Ipalmo ha realizzato un’indagine sulle modalità della cooperazione allo sviluppo dell’Unione europea nel paese andino..
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Attività PROMOS – America Latina
Negli ultimi anni l’interesse dell’Ipalmo per l’America Latina si è concentrato sui processi di integrazione regionale in atto.
Con il contributo della Commissione Europea sono stati organizzati tre seminari sul Mercosur, e sui rapporti Mercosur/Unione Europea. Nel corso di tali iniziative, l’Ipalmo ha presentato degli studi approfonditi sulle varie tematiche concernenti il processo d’integrazione, la politica-economica, le ricadute per i singoli paesi, le relazioni con l’Unione Europea.

La rivista dell’Ipalmo, “Politica Internazionale” ha dedicato alcuni numeri speciali a singoli paesi (Cile, Argentina) e alle sfide della democrazia in America Latina. L’Istituto si è inoltre impegnato nell’organizzazione di
seminari e riunioni per discutere della riproducibilità del modello italiano
delle Piccole e medie imprese e dei “distretti industriali” in America Latina.
A tal proposito è stato realizzato un country studies sui principali paesi
della regione, sul Mercosur, il NAFTA e il Patto andino.  Visualizza il nostro ultimo numero sull’America Latina